martedì 23 dicembre 2008

SIS @ 4CENTO


Mentre ve ne stavate a mollo in riva al mare c’è chi inutilmente ha cercato l’e.p. di “Trompeta” per tutta l’estate. Dopo che Villalobos l’ha sparato per ben 4 volte in due ore chiudendo il Sonar a giugno, Luciano l’ha lanciato come disco di chiusura ovunque andasse, la hit dell’estate del signore 2008 è stata finalmente stampata. Che forse diverrà quella dell’inverno 2009? Forse, anche se qualcuno sostiene che la vera bomba sia il latoB Clarinete, dimostrando che Burak Sar sa cosa vuole la gente; e le sue sonorità unite all’eccitante atmosfera, vi regaleranno una notte calda (e umida..) come quelle di luglio.

JUNIOR BOYS @ SOTTOMARINO GIALLO


L'amico Pastore scrisse una recensione impeccabile a proposito di “So This Is Goodbye” (2006, Domino), il secondo lavoro di questo duo canadese (dopo “Last Exit” del 2004).Perché ebbe la capacità di prevedere ciò che sarebbe stato di quell'album.Un ottimo disco perché in grado di riassumere gli anni Ottanta: “Non lustrini e pailettes (...) ma certe melodie alla Erasure, certi glitch alla Pet Shop Boys.Quel mood maledettamente latente, mostruosamente contemporaneo” (...).“Dance poetica, gonfia di atmosfere gravide di nostalgia, dove l’assenza e la lontananza sono incursioni minimal su cui una voce color ombra si stende magnifica”.Ora, tutto questo risale a più di due anni fa: oggi, oltre alla pubblicazioni di svariati ep (su tutti il "Like a Child" di Carl Craig) e compilation come "Body Language", sarà curioso vedere come (vinili? lap top?) un duo così bravo nelle produzioni si metterà in luce su questo purtroppo piccolo e per forza affollato dance floor, dimostrando quanto sia più efficace non seguire una moda ma, alla maniera dei resident dj Sandiego e Chico Rush, continuare a portare avanti ciò in cui si crede.Sempre che faccia parte del “vostro rumore” quotidiano.

KLEERUP @ MAGNOLIA


With every heartbeat è stato il mio disco sigaretta 2007. Un disco perfetto per iniziare la giornata, per vagare in macchina in una città straniera, per saltare sul letto insieme ai propri nipoti, per lasciarsi andare in un parco sotto il cielo di giugno. Forse Andreas nemmeno immaginava di avere un riscontro così elevato con un solo disco all’attivo, di arrivare in cima alla chart inglese e di girare in lungo e in largo per l’Europa. Forse nemmeno si è reso conto di aver prodotto il disco ideale per non guardare indietro, nonostante alle volte ci si senta morire dentro, un passo dopo l’altro.

JUAN ATKINS @ BITTE



Spesso vi lamentate di non capire nulla sugli artisti di cui si tratta su Zero. Questo perché diamo per scontato che chi ha sete di questa musica conosca bene l’abc che la riguarda e gente come Juan Atkins che negli anni 80 inventatò la musica techno, su cui ormai si è detto ormai tutto. È vero i Model 500 sono tra i progetti più validi a Dissonanze ma trovo però più interessante dirvi che al mio arrivo intorno alle 4 a Torino il dj di Detroit pur già bollito miscelava con classe i vinili collezionati in una carriera ventennale, dall’acid house alla più contemporanea minimal tech prima di perdersi nel funk più nero anni 70! Che poi sia interessato solo a zoccole e cash è tutto un altro paio di maniche, come l’aver visto sdraiato al suo fianco Koyaanisqatsi sotto l’effetto di svariate Redbull, diciamo così..Ora che voi che siate titubanti sulla veridicità di questa storia può essere anche irrilevante, ciò che sta di fatto è che sono andato a dormire alle due del pomeriggio. Questo almeno vorrà pur dire qualcosa, no? L’unica cosa che continuo a non capire è perché uno che deve andare a Londra faccia scalo ad Amsterdam una notte intera.

PIG PARTY @ LIMELIGHT


Se c’è una cosa che quelli di Pig sanno fare oltre a un giornale fresco e innovativo sono delle gran belle feste. Non solo perché ci trovi Viveur di ogni tipo e ragazze abbigliate in maniera impeccabile ma soprattutto perché ogni volta si può godere di una line up che evade dai nomi del mainstream europeo. E per dimostrarvelo hanno coinvolto gente come Brodinsky, francese dal florido futuro a sentire la sua elettronica. Oltre ai Lykke Li che si esibiranno in concerto e Strip Steve, pure Rex the dog, gigante di una techno più scura. Non partecipare a un party come questo potrebbe farvi rimanere male come trovare una testa di maiale nel letto. E questo è un invito che non si può rifiutare..

ELITA FESTIVAL


In questo momento lo scenario è diviso in chi è ancora sbronzo per la vittoria in campagna elettorale e chi al contrario è costretto a bere molto per non dover pensare. Ora la cosa positiva è che in entrambi i casi vi troviate avrete almeno la possibilità di svagarvi nella maniera migliore!
Si parte (come ogni giorno) dall’Astoria con il concerto degli Incognito per proseguire (già sbronzi ovvio..) al party Nike ai Magazzini Generali con Juan MacLean, i MSTRKRFT ma soprattutto Sebastian Tellier. Il giorno seguente alla Ca grande per il Green Energy Design ospite Tbc a.k.a. Crackdown mentre giovedì alle 19 presso il quartiere generale di viale Montenero sponsorizzato da Motorola i suoni e le immagini in contemporanea degli inglesi Addictive Tv; poco più tardi dj set dei M.A.N.D.Y. al Pulp. Venerdi alle 16.30 sempre all’Astoria incontro con Carl Craig che in notturna insieme a Magda e a Lele sacchi dimostrerà il perché si rimane dopo così tanto tempo tra i numeri uno al mondo. Sabato il grande Piloosky spaccherà l’head quarter all’ora di cena prima che la maratona si concludi da quelli di People con Thomas Brinkmann. Una maratona questa che comunque vada vi farà sentire sempre vincitori.

DIESEL Presenta KUBIK @ PALAZZO DEL GHIACCIO


A vedere le immagini delle precedenti feste in giro per l’Europa questa sembra proprio una festa irrinunciabile! Non solo per i nomi presenti, Alex Gopher e Stylophonic (che l’anno scorso presenziò quella più bella al politecnico) ma soprattutto per questi cubi che si illuminano nel buio più assoluto, in mezzo a gente che per parteciparvi sarà costretta a vestirsi interamente di bianco. Classico evento che trovi solo al salone del Mobile.