
Che le sirene della festa mi inebrino come l’effetto dell’assenzio che sorseggerò stasera. Che questo trio maschile, a cui si aggiunge la morbida voce dell’affascinante Sabina Sciubbia, mi contamini come New York ha sofisticato la loro musica. Elettronica erotica e jazz irriverente tra bossanova, chitarre crude e beat funky coperti da porole francesi. Non aspettate che Guiducci si innamori di loro per filosofeggiare con i vostri Ipod e loro tracce. Dopo questo secondo lavoro “Talk to la bomb” intuisco che diverrà sempre più raro goderseli a pochi di metri di distanza.
