martedì 19 giugno 2007

RAIZ @ 65METRIQUADRI


Una performance di grande effetto, quella di Raiz degli Almamegretta e Triggerz, che i più attenti hanno già potuto apprezzare a giugno nel giardino della Triennale. Divagazioni elettronico-narrative con brani tratti da Gibran, Schnitzler, Levi, Marley. Recitati, urlati e vocalizzati dall’inconfondibile carisma del napoletano. Poesia e prosa interpretate da una voce graffiante, sopra un tappeto di suoni evocativi e penetranti, manipolati in modo tale da insonorizzare, riempire e accompagnare la performance, con suoni lunghi ed ipnotici, duri e armonici. Deliri consensuali argomentati da tastiere ed oboe, tra percussioni allungate per rincorrere le parole e drumloops che raddoppiano e si dimezzano per seguire il ritmo del racconto. Il tutto sommerso da immagini impostate da Messmatik per un lettering/morphing tempo reale, intramezzato da paesaggi ed atmosfere statiche capaci di trascendere senza mai abbandonare il poetico. Il lisergico.